Aggiornato al 27 ottobre 2026 · Scadenza domande: 25 novembre 2026, ore 15:00
Regione Lombardia ha aperto la Misura per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative, finanziata dal PR FESR 2021-2027 con una dotazione di € 15.637.408,95. Il bando sostiene le startup ad alto contenuto tecnologico nel passaggio più difficile: dal prototipo alla validazione industriale. Concede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a € 1.000.000 per progetto.
In breve
- Agevolazione: contributo a fondo perduto dell’80%, fino a € 1.000.000, oppure fino a € 1.500.000 se la sede operativa si trova in una zona assistita (art. 107.3.c TFUE)
- Progetti: spese ammissibili da € 150.000 a € 1.250.000 (fino a € 1.875.000 in zona assistita), da realizzare in 15 mesi
- Beneficiari: startup innovative di piccola o micro dimensione con sede operativa in Lombardia
- Riserva: € 7.000.000 destinati ai progetti energetici
- Domande: dalle 10:00 del 28/09/2026 alle 15:00 del 25/11/2026 sulla piattaforma Bandi e Servizi
- Selezione: graduatoria di merito, non a sportello
Chi può partecipare
Possono partecipare le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese che, alla data della domanda, siano:
- piccole o micro imprese;
- costituite da non più di 36 mesi, oppure da non più di 60 mesi se la tecnologia oggetto del progetto ha un livello di maturità (TRL) pari o inferiore a 6;
- dotate di una sede operativa in Lombardia, anche da costituire entro la prima richiesta di erogazione;
- non quotate e senza utili distribuiti.
Sono escluse alcune attività, tra cui quelle immobiliari, quelle finanziarie e assicurative (ma le startup FinTech e InsurTech sono ammesse) e quelle agricole. Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Che cosa finanzia
Il bando finanzia progetti che fanno avanzare il TRL della soluzione. Rientrano, ad esempio:
- sviluppo del primo prototipo o MVP e studi di fattibilità;
- test di laboratorio, collaudi, beta test e validazione sul campo;
- ingegnerizzazione per rendere il prodotto scalabile, producibile e certificabile;
- certificazioni, produzione pilota o beta release.
Le spese ammissibili comprendono:
- macchinari, strumentazione e hardware;
- software, licenze, servizi cloud e brevetti;
- materiali;
- consulenze tecnico-scientifiche, tra cui FTO, prototipazione, testing, certificazione e tutela della proprietà intellettuale.
Le altre consulenze sono ammesse entro il 20%. Il costo del personale (20%) e i costi indiretti (7%) sono riconosciuti in misura forfettaria, senza rendicontazione analitica.
Come vengono valutati i progetti
Un Nucleo Tecnico di Valutazione assegna fino a 100 punti, considerando:
- qualità progettuale;
- innovazione rispetto allo stato dell’arte;
- scalabilità;
- qualità del team;
- modello di ricavi.
Per essere ammessi servono almeno 65 punti e un giudizio almeno sufficiente su qualità progettuale, team e modello di ricavi. Fino a 4 punti aggiuntivi premiano:
- le società Benefit;
- la coerenza con la strategia regionale S3;
- le certificazioni ambientali;
- una presenza femminile o giovanile nella compagine sociale.
Cosa sapere prima di candidarsi
Il contributo non prevede anticipi. Viene erogato a stato di avanzamento (40%) e a saldo, quindi la startup deve poter sostenere inizialmente le spese. La domanda richiede, tra l’altro:
- una scheda tecnica con TRL iniziale e TRL obiettivo, documentati con evidenze tecniche;
- un piano di lavoro con milestone;
- un pitch deck di massimo 15 slide;
- i curricula del team.
Con la scadenza a fine novembre, conviene verificare subito i requisiti.
Come può aiutarti Finea Hub
Ti affianchiamo nella verifica dei requisiti e del livello di maturità tecnologica, nella costruzione della scheda tecnica e del piano economico, e nella presentazione della domanda. Se richiesto, ti seguiamo anche nella successiva rendicontazione. Censisci il tuo progetto in area clienti, scarica la scheda informativa del bando o contattaci per una prima verifica.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce valutazione dell’ammissibilità del singolo progetto né garanzia di esito. Fa fede il testo dell’Avviso ufficiale (Allegato A al d.d.s. n. 10622 del 4/8/2026), disponibile sulla pagina del bando di Regione Lombardia.
